Fondo perduto per le PMI: guida completa ai contributi disponibili
Aggiornato: 01/08/2026
I contributi a fondo perduto permettono alle imprese di finanziare investimenti senza dover restituire integralmente le somme ricevute.
I contributi a fondo perduto rappresentano una delle forme di agevolazione più ricercate dalle imprese italiane.
A differenza di un finanziamento tradizionale, il contributo concesso non deve essere restituito, purché vengano rispettate tutte le condizioni previste dal bando.
Per questo motivo ogni anno migliaia di imprese cercano opportunità di finanziamento pubblico per sostenere nuovi investimenti.
Un contributo a fondo perduto è una somma di denaro concessa da un ente pubblico per sostenere specifici progetti imprenditoriali.
L’importo ricevuto copre una parte delle spese ammissibili e, salvo casi particolari di revoca, non deve essere rimborsato.
Le percentuali di contributo cambiano da misura a misura.
Dipende dal singolo incentivo.
Possono essere destinatari:
Ogni bando definisce con precisione i requisiti richiesti.
Le spese ammissibili possono comprendere:
Le tipologie di spesa variano in funzione dell’incentivo.
Le principali opportunità arrivano da:
Ogni ente pubblica periodicamente nuovi bandi con requisiti e risorse differenti.
Per preparare una domanda efficace è consigliabile:
Una preparazione accurata riduce il rischio di errori e aumenta le possibilità di successo.
Tra gli errori più frequenti troviamo:
Il contributo non deve normalmente essere restituito, purché vengano rispettate tutte le condizioni previste dal bando.
No. Ogni incentivo stabilisce requisiti specifici riguardanti impresa, settore, territorio e progetto.
Durante l’anno vengono pubblicate numerose opportunità da enti diversi, ma ogni misura ha proprie finestre temporali e modalità di accesso.