Agevolazioni per l'imprenditoria femminile: quali sono
Aggiornato: 31/07/2026
Guida completa al Fondo Impresa Femminile: requisiti, contributi, spese ammissibili e modalità di presentazione della domanda.
Avviare o sviluppare un’impresa richiede risorse economiche, pianificazione e competenze.
Per sostenere l’imprenditoria femminile, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha istituito il Fondo Impresa Femminile, una misura gestita da Invitalia che sostiene sia la nascita di nuove imprese sia il consolidamento di attività già esistenti guidate da donne.
In questa guida scoprirai:
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Gestore | Invitalia |
| Promotore | Ministero delle Imprese e del Made in Italy |
| Destinatari | Imprese a prevalente partecipazione femminile |
| Agevolazioni | Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati (in base alla tipologia di impresa) |
| Procedura | Apertura degli sportelli secondo gli avvisi ufficiali |
| Ambiti finanziati | Industria, artigianato, servizi, commercio, turismo e trasformazione dei prodotti agricoli |
Il Fondo Impresa Femminile nasce con l’obiettivo di favorire la partecipazione delle donne al mondo dell’imprenditoria.
L’incentivo sostiene:
La misura si differenzia da altri incentivi perché è dedicata esclusivamente alle imprese che rispettano specifici requisiti relativi alla presenza femminile nella compagine societaria.
Possono accedere al Fondo diverse tipologie di imprese femminili.
Tra queste rientrano:
Il Fondo sostiene investimenti in numerosi settori economici, tra cui:
Questa ampia platea di settori rende la misura adatta sia alle nuove iniziative imprenditoriali sia ad aziende già operative che desiderano crescere.
Il Fondo Impresa Femminile rappresenta una delle principali opportunità nazionali dedicate all’imprenditoria femminile.
Oltre al sostegno economico, favorisce la nascita di nuove attività e il rafforzamento di imprese già esistenti, contribuendo ad aumentare la competitività e l’occupazione femminile.
Potrebbe essere la misura giusta se:
✅ vuoi aprire una nuova attività;
✅ la tua impresa è guidata prevalentemente da donne;
✅ desideri sviluppare un progetto di crescita aziendale;
✅ cerchi contributi per finanziare investimenti e sviluppo.
Nella Parte 2 vedremo:
- importi e tipologie di agevolazione;
- spese finanziabili;
- come presentare la domanda;
- errori più frequenti;
- FAQ;
- conclusioni e call to action.
L’entità delle agevolazioni varia in base all’anzianità dell’impresa e all’importo del programma di investimento.
Per le imprese di recente costituzione o ancora da costituire sono previsti contributi a fondo perduto che possono coprire una parte significativa delle spese ammissibili.
In particolare:
Per le imprese già costituite da oltre 12 mesi, la misura può prevedere una combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, secondo quanto stabilito dagli avvisi e dalla normativa vigente.
Il Fondo finanzia numerose tipologie di investimento, purché coerenti con il progetto imprenditoriale.
Tra le principali spese ammissibili troviamo:
Non sono invece normalmente ammesse spese sostenute prima della presentazione della domanda, né l’acquisto di immobili o terreni.
Le richieste devono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma online di Invitalia durante i periodi di apertura dello sportello.
Per accedere è generalmente necessario disporre di:
Le domande vengono valutate secondo le modalità previste dagli avvisi pubblicati da Invitalia.
Prima dell’apertura dello sportello è consigliabile predisporre:
Preparare tutta la documentazione in anticipo permette di ridurre gli errori e velocizzare la presentazione della domanda.
Molte domande vengono rallentate o richiedono integrazioni documentali per motivi facilmente evitabili.
Gli errori più comuni sono:
Una progettazione accurata aumenta sensibilmente le probabilità di ottenere l’agevolazione.
L’accesso al credito rappresenta spesso uno dei principali ostacoli per chi desidera avviare o sviluppare un’impresa.
Il Fondo Impresa Femminile è stato creato proprio per favorire la nascita e la crescita di imprese guidate da donne, sostenendo investimenti che possono aumentare competitività, innovazione e occupazione.
Per molte imprenditrici rappresenta una concreta opportunità per trasformare un progetto in un’attività sostenibile nel lungo periodo.
Sì. La misura prevede agevolazioni anche per imprese da costituire, purché vengano rispettate le condizioni indicate dall’avviso.
Sì, purché vengano rispettate le percentuali minime di partecipazione femminile previste dalla normativa. Ad esempio, nelle società di capitali almeno i due terzi delle quote e dell’organo amministrativo devono essere detenuti da donne.
No. In linea generale sono considerate ammissibili soltanto le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
Le aperture degli sportelli vengono comunicate direttamente da Invitalia attraverso i propri avvisi ufficiali. È quindi importante monitorare periodicamente il portale o iscriversi agli aggiornamenti.
Il Fondo Impresa Femminile rappresenta una delle principali opportunità nazionali dedicate alle donne che desiderano avviare o sviluppare un’attività imprenditoriale.
Una preparazione accurata del progetto, un business plan realistico e una documentazione completa possono fare la differenza durante la valutazione della domanda.
Se stai valutando di avviare una nuova impresa o di far crescere un’attività già esistente, questa misura potrebbe offrirti un importante supporto economico.
Vuoi sapere se possiedi i requisiti per accedere al Fondo Impresa Femminile?
Compila gratuitamente il modulo di verifica presente in questa pagina.
Un consulente analizzerà il tuo progetto e ti aiuterà a individuare le agevolazioni più adatte alle tue esigenze.