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Esempio di Business Plan: modello, struttura e esempio pratico

Aggiornato: 08/09/2026

Un esempio pratico di Business Plan aiuta a capire come organizzare idea imprenditoriale, mercato, investimenti e piano economico-finanziario.

Esempio di Business Plan: modello, struttura e esempio pratico

Un Business Plan è uno degli strumenti più utili per trasformare un’idea imprenditoriale in un progetto organizzato. Serve a descrivere l’attività, il mercato, il modello di business, gli investimenti necessari e la sostenibilità economico-finanziaria.

Non esiste un modello di Business Plan valido per ogni impresa. La struttura deve essere adattata al progetto e, quando il documento viene utilizzato per una richiesta di finanziamento o di agevolazione, alle indicazioni dell’ente finanziatore.

In questa guida vediamo come strutturare un Business Plan, quali sezioni inserire e un esempio pratico da usare come riferimento.

Struttura di un Business Plan

Un Business Plan completo può essere organizzato nelle seguenti sezioni:

  1. Executive summary.
  2. Presentazione dell’impresa o del progetto.
  3. Descrizione del prodotto o servizio.
  4. Analisi del mercato e dei concorrenti.
  5. Modello di business.
  6. Strategia commerciale e di marketing.
  7. Organizzazione e piano operativo.
  8. Piano degli investimenti.
  9. Piano economico-finanziario.
  10. Analisi dei rischi.
  11. Conclusioni.

La struttura può essere più breve o più articolata in funzione delle caratteristiche dell’attività e delle finalità del documento.

Esempio di Business Plan pratico

Immaginiamo una nuova impresa che vuole avviare un’attività di servizi digitali per piccole imprese.

1. Executive summary

L’impresa propone servizi di supporto alla presenza digitale delle PMI, con un’offerta rivolta principalmente a micro e piccole imprese che necessitano di sviluppare o migliorare il proprio canale online.

L’obiettivo iniziale è acquisire una prima base di clienti locali e successivamente ampliare il mercato attraverso attività commerciali e canali digitali.

2. Presentazione dell’attività

Il progetto prevede la costituzione di una nuova impresa specializzata in servizi digitali.

Il Business Plan dovrebbe indicare:

  • forma giuridica;
  • sede;
  • attività svolta;
  • competenze dei soci o del titolare;
  • obiettivi dell’impresa;
  • eventuali collaborazioni previste.

3. Prodotti e servizi

In questa sezione bisogna spiegare in modo concreto cosa viene venduto.

Esempio:

  • realizzazione di siti web;
  • gestione di contenuti digitali;
  • servizi di ottimizzazione online;
  • consulenza digitale.

È utile indicare anche il problema che il servizio risolve e perché il cliente dovrebbe scegliere l’offerta proposta.

4. Analisi del mercato

L’analisi deve descrivere il mercato nel quale l’impresa intende operare.

Può comprendere:

  • dimensione e caratteristiche del mercato;
  • tipologia dei clienti;
  • bisogni della clientela;
  • principali concorrenti;
  • fattori di differenziazione;
  • eventuali barriere all’ingresso.

L’obiettivo non è dimostrare semplicemente che “esiste un mercato”, ma spiegare perché il progetto può trovare una propria posizione competitiva.

5. Modello di business

Il modello di business spiega come l’impresa genera ricavi.

Per esempio:

  • vendita di servizi;
  • abbonamenti;
  • pacchetti ricorrenti;
  • servizi aggiuntivi;
  • commissioni, quando applicabili.

È importante collegare il modello di business ai prezzi ipotizzati, al numero di clienti e ai costi necessari per erogare il servizio.

6. Strategia commerciale e di marketing

Qui bisogna spiegare come verranno acquisiti i clienti.

Il piano può includere:

  • sito web;
  • SEO;
  • attività commerciali;
  • partnership;
  • networking;
  • contenuti;
  • altri canali coerenti con il target.

Per ogni canale è utile indicare obiettivi e costi previsti.

7. Piano operativo

Il piano operativo descrive come verrà svolta concretamente l’attività.

Può comprendere:

  • sede e attrezzature;
  • software;
  • fornitori;
  • personale;
  • processi di lavoro;
  • tempistiche di avvio;
  • eventuali collaborazioni esterne.

8. Piano degli investimenti

Questa sezione deve indicare quali risorse servono per avviare o sviluppare il progetto.

Un esempio semplificato:

InvestimentoImporto ipotetico
Attrezzature€15.000
Software e strumenti digitali€5.000
Arredi e dotazioni€8.000
Marketing iniziale€7.000
Consulenze e servizi€5.000
Totale€40.000

Gli importi dell’esempio sono puramente illustrativi e devono essere sostituiti con i valori reali del progetto.

Esempio di piano economico-finanziario

Il piano economico-finanziario deve collegare investimenti, costi, ricavi e fabbisogno finanziario.

Un esempio semplificato può partire da:

  • investimenti iniziali;
  • capitale disponibile;
  • eventuali finanziamenti;
  • ricavi previsti;
  • costi fissi;
  • costi variabili;
  • risultato economico previsto;
  • fabbisogno di liquidità.

Le previsioni devono essere realistiche e coerenti con le ipotesi contenute nelle altre sezioni del Business Plan.

Fac simile di Business Plan per una richiesta di finanziamento

Quando il Business Plan accompagna una domanda di finanziamento o di agevolazione, è particolarmente importante collegare il progetto agli investimenti richiesti.

La sequenza logica dovrebbe essere chiara:

progetto → investimenti → costi → fonti di finanziamento → risultati attesi.

Prima di utilizzare un fac simile è però fondamentale verificare se il bando prevede un format ufficiale o specifiche informazioni obbligatorie.

Un modello generico non sostituisce mai la documentazione richiesta dall’ente finanziatore.

Come scrivere un Business Plan efficace

Un buon Business Plan dovrebbe essere:

  • chiaro;
  • coerente;
  • documentato;
  • realistico;
  • sostenuto da dati e ipotesi verificabili;
  • coerente con le risorse disponibili.

Le previsioni economiche devono essere collegate alle ipotesi commerciali: se si prevedono determinati ricavi, occorre spiegare da dove arriveranno clienti e vendite.

Errori da evitare

Tra gli errori più frequenti:

  • usare numeri non giustificati;
  • sovrastimare i ricavi;
  • sottovalutare i costi;
  • descrivere genericamente il mercato;
  • ignorare i concorrenti;
  • non collegare investimenti e risultati;
  • copiare un modello senza adattarlo al progetto;
  • non verificare le richieste specifiche del bando.

Business Plan e finanza agevolata

Per alcune misure di finanza agevolata il Business Plan può essere parte della documentazione necessaria oppure uno strumento utile per descrivere il progetto.

In questi casi non basta presentare un documento ben scritto: il contenuto deve essere coerente con il progetto, con gli investimenti richiesti e con le regole della misura.

Prima di preparare la domanda è quindi opportuno verificare sempre:

  • requisiti del richiedente;
  • spese ammissibili;
  • importo del progetto;
  • modalità di presentazione;
  • documentazione richiesta;
  • eventuale format ufficiale.

In sintesi

Un Business Plan efficace non è soltanto un documento descrittivo. Deve spiegare che cosa vuole fare l’impresa, a chi si rivolge, come intende generare ricavi, quali investimenti sono necessari e con quali risorse verranno sostenuti.

Se viene utilizzato per una richiesta di finanziamento o di agevolazione, deve inoltre essere adattato alle regole della misura interessata.

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  • Come scrivere un Business Plan
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  • Errori da evitare quando si prepara un Business Plan
  • Finanza agevolata per le imprese

Fonti

  • Invitalia
  • Documentazione ufficiale dei singoli bandi e programmi di finanziamento

Domande frequenti

Che cos'è un Business Plan?
Il Business Plan è un documento che descrive un progetto imprenditoriale, il mercato di riferimento, il modello di business, gli investimenti previsti e le principali prospettive economico-finanziarie.
Dove posso trovare un esempio di Business Plan?
Un esempio utile deve mostrare almeno la struttura del documento e il contenuto delle principali sezioni. In questa guida trovi un esempio pratico e un modello di struttura da adattare al progetto.
Il Business Plan può essere usato per chiedere un finanziamento?
Sì, quando la misura lo richiede il Business Plan può essere utilizzato per descrivere il progetto e valutarne la sostenibilità. Occorre comunque seguire il format e le istruzioni previste dal bando o dall'ente finanziatore.
Esiste un modello di Business Plan valido per tutte le imprese?
No. La struttura deve essere adattata al tipo di attività, alla fase dell'impresa, al progetto e, quando previsto, alle richieste della misura agevolativa.

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